La percezione dell’affidabilità dei sistemi energetici nazionali e regionali, in presenza di una crescente penetrazione delle rinnovabili non programmabili e in carenza di adeguate riserve di risorse locali, è stata gravemente minata dall’attuale instabilità politica e dalla aleatorietà degli approvvigionamenti energetici.
In questo contesto generale, lo Spoke 7 sosterrà lo sviluppo di sistemi energetici più resilienti attraverso la diversificazione delle fonti energetiche primarie e la realizzazione di ambienti “multi-commodity” basati su reti “intelligenti” di vettori energetici (elettricità, calore, idrogeno, metano e syngas, biocarburanti ed e-fuel) interconnessi tra loro e con sistemi di accumulo. Lo Spoke 7 promuoverà la diversificazione e l’integrazione delle fonti e la pratica ottimizzata del “sector coupling” per migliorare la resilienza dei sistemi energetici nella transizione da un sistema “carbon constrained” a uno “resource constrained”, governato dalla disponibilità di materie prime critiche.