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Fondazione NEST e il PNRR
- Chi siamo
Il progetto del PNRR dedicato alla transizione energetica
Fondazione NEST nasce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), lo strumento con cui l’Italia affronta le grandi sfide ambientali, sociali ed economiche del prossimo decennio.
NEST rientra nella Missione 4 — Istruzione e Ricerca, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 1.3 Partenariati Estesi, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di innovazione del Paese e creare un ponte solido tra ricerca, industria e territori.
La Fondazione è stata selezionata dal Ministero dell’Università e della Ricerca con Decreto Direttoriale n. 1561 dell’11 ottobre 2022 (codice progetto PE00000021), all’interno dell’area tematica “Scenari energetici del futuro”.
Il bando del MUR: nascita dei partenariati estesi
Con Decreto Direttoriale n. 341 del 15 marzo 2022, il MUR ha pubblicato il bando per la creazione di 14 Partenariati Estesi nazionali in ambiti strategici. Il bando – disponibile sul sito del Ministero mur.gov.it – ha rappresentato il punto di partenza per la costituzione di reti di collaborazione tra Università, Enti Pubblici di Ricerca e imprese.
L’obiettivo era promuovere l’eccellenza scientifica, l’innovazione e il trasferimento tecnologico in settori strategici per lo sviluppo del Paese. Tra le aree tematiche individuate, NEST si è distinto nel settore energetico, diventando il primo partenariato esteso dedicato specificatamente alla transizione energetica.
- Siamo il primo partenariato esteso per la transizione energetica
Un'infrastruttura nazionale per l'energia sostenibile sostenuta dal PNRR
NEST si propone come acceleratore di ricerca e innovazione al servizio della transizione energetica. Le nostre attività puntano a:
- sviluppare nuove tecnologie per la produzione, distribuzione e stoccaggio dell’energia;
- favorire la digitalizzazione e l’efficienza dei sistemi energetici;
- formare nuove competenze con dottorati, assegni di ricerca e bandi a cascata;
- rafforzare la cooperazione tra ricerca pubblica e imprese, generando impatti concreti e misurabili.
L’approccio è interdisciplinare, inclusivo e bilanciato: almeno il 40% delle risorse è destinato al Mezzogiorno, in linea con i criteri del PNRR per il riequilibrio territoriale.
Questa strategia risponde alla necessità di creare un ecosistema nazionale capace di competere a livello internazionale nella ricerca energetica, colmando il divario tra eccellenza scientifica e applicazione industriale che ha storicamente limitato l’innovazione italiana.
Grazie ai fondi del PNRR, NEST realizza:
- attività di ricerca e sviluppo tecnologico nei propri Spoke specializzati;
- programmi di dottorato e formazione specialistica per preparare i professionisti dell’energia del futuro;
- assunzione di giovani ricercatori con contratti dedicati all’innovazione energetica;
- bandi a cascata per finanziare progetti esterni coerenti con le missioni della Fondazione;
- collaborazioni con imprese per l’industrializzazione dei risultati scientifici e il trasferimento tecnologico.
Tutte le iniziative rispettano i principi DNSH (Do No Significant Harm), promuovono la parità di genere e seguono criteri di sostenibilità ambientale ed economica, in conformità con i regolamenti europei che governano i fondi del Next Generation EU.
Il modello operativo prevede un monitoraggio continuo dei risultati attraverso indicatori quantitativi e qualitativi, che misurano non solo l’avanzamento scientifico ma anche l’impatto economico e sociale delle attività di ricerca.
L’azione di NEST punta a generare risultati strutturali per il sistema Paese:
- nuove tecnologie per la transizione ecologica che possano posizionare l’Italia tra i leader mondiali in settori strategici come l’idrogeno verde, lo storage energetico e le smart grid;
- una rete permanente tra ricerca, impresa e territori che sopravviva oltre la durata del PNRR;
- una crescita delle competenze nel settore energetico attraverso la formazione di ricercatori, tecnici e imprenditori specializzati;
- uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo che raggiunga anche le aree meno servite del Paese, contribuendo al riequilibrio Nord-Sud.
Bandi a cascata: effetto moltiplicatore degli investimenti PNRR.
Attraverso i bandi a cascata, NEST amplia l’impatto dei fondi pubblici, favorendo la partecipazione di università, centri di ricerca, imprese e startup. Questo modello stimola nuove reti collaborative e accelera il trasferimento tecnologico.
Il meccanismo dei bandi a cascata rappresenta uno strumento innovativo che permette di coinvolgere attivamente il tessuto scientifico e imprenditoriale nazionale, creando un effetto moltiplicatore degli investimenti PNRR. Attraverso questo sistema, NEST non si limita a finanziare la propria ricerca interna, ma diventa catalizzatore di innovazione per l’intero ecosistema energetico italiano.
- Diamo valore ai progetti di partner e affiliati
Alcuni dei risultati raggiunti con i bandi a cascata
NEST attribuisce grande valore ai progetti avviati perché rappresentano risultati tangibili che testimoniano l’efficacia delle iniziative promosse. Questi progetti dimostrano la capacità di tradurre idee innovative in soluzioni reali, fungendo da motore per la crescita tecnologica e la transizione sostenibile.
Alcuni progetti già avviati

HyPOTT mira a sviluppare e valutare un gruppo propulsore ibrido a celle a combustibile/batteria per un trattore da cantiere, un veicolo per la logistica portuale. La dimostrazione di successo di una configurazione elettrica a celle a combustibile di questo veicolo potrebbe rappresentare un efficace motore per l’introduzione delle tecnologie a idrogeno nel settore portuale, aprendo prospettive concrete per la decarbonizzazione della logistica e dei trasporti pesanti in ambito portuale.

Realizzazione di un sistema composto da due banchi di testing prototipali per il funzionamento in modalità stand-alone o combinata per la simulazione della filiera power-to-X (test per elettrolisi e co-elettrolisi) e di quella fuel-to-power. Questo progetto rappresenta un importante contributo allo sviluppo delle tecnologie di conversione energetica bidirezionale, fondamentali per l’integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema energetico.
Il progetto Digital_MED mira a sviluppare una piattaforma digitale a supporto del processo decisionale per le tecnologie di energia marina rinnovabile, focalizzata sul Mar Mediterraneo. La piattaforma supporta le decisioni ambientali, di investimento e strategiche, fornendo strumenti avanzati di analisi per ottimizzare lo sfruttamento delle risorse energetiche marine in un’area geografica di particolare rilevanza per l’Italia.
La proposta mira a valutare l’effetto della semi-trasparenza dei moduli fotovoltaici e dell’ombreggiamento parziale utilizzando sistemi di inseguimento solare per l’irradiazione selettiva della vegetazione sottostante il fotovoltaico (spaziale e/o temporale). L’installazione su serre esistenti dei moduli flessibili non richiede rilevanti adeguamenti strutturali, rendendo la soluzione particolarmente interessante per l’integrazione dell’energia solare nell’agricoltura moderna.
Approvvigionamento biomasse (digestato da FORSU, fanghi trattamento acque), conversione via HTL e pirolisi, recupero e pretrattamento delle fasi acquose, caratterizzazione chimico fisica, determinazione bilanci M/E. Il progetto esplora innovative vie di valorizzazione dei rifiuti organici per la produzione di energia pulita.
Sviluppare un sistema prototipale di laboratorio mobile che integra diverse fonti rinnovabili di energia, per la verifica delle prestazioni di impianti di condizionamento basati su pompe di calore acqua-acqua, e la valutazione dell’efficienza di scambio termico di sonde geotermiche accoppiate con terreno. Il sistema mobile rappresenta una soluzione innovativa per testare sul campo l’integrazione di diverse tecnologie energetiche.
Studio, progetto, realizzazione e collaudo di cella di batteria intelligente con controllo e monitoraggio da remoto. Il progetto prevede l’installazione su un tradizionale accumulatore al piombo di sensoristica elettronica per misurare le grandezze di interesse (tensione, impedenza, temperatura). Sviluppo di un’interfaccia che consenta il monitoraggio da remoto degli elementi ed esecuzione di un processo di analisi dei dati per effettuare manutenzione predittiva sugli impianti.
Produzione scalabile e sostenibile di materiali nanostrutturati per la fabbricazione di foto-elettrodi e/o elettrodi su larga scala. Il progetto risponde alla crescente domanda globale di energia pulita, sviluppando soluzioni innovative per la produzione e l’accumulo energetico sostenibile attraverso l’utilizzo di nanotecnologie avanzate.
Creare e utilizzare strumenti in grado di gestire in modo ottimizzato i sistemi di accumulo integrati in impianti fotovoltaici in modo da massimizzare i ricavi e bilanciare le reti elettriche. Il progetto sviluppa algoritmi avanzati per l’ottimizzazione dell’autoconsumo e la partecipazione ai mercati elettrici.
- Verso il futuro
Un progetto aperto ed evolutivo
Fondazione NEST guarda oltre la durata del PNRR: la missione è costruire un ecosistema nazionale permanente per l’energia sostenibile, capace di attrarre investimenti, generare innovazione e formare nuove generazioni di professionisti.
Già oggi NEST lavora su nuove sfide, dall’intelligenza artificiale per la gestione delle reti allo sviluppo di materiali avanzati, fino alla crescita delle competenze scientifiche e industriali che rafforzano il ruolo dell’Italia nella transizione energetica europea.
La strategia post-PNRR prevede la diversificazione delle fonti di finanziamento, l’intensificazione delle collaborazioni internazionali e lo sviluppo di partnership pubblico-private per garantire la sostenibilità economica delle attività di ricerca nel lungo periodo.
NEST prosegue nell’attivazione di nuovi bandi e nella promozione di progettualità innovative, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti che definiranno il panorama energetico del prossimo decennio.
Approfondimenti e fonti ufficiali riguardo al PNRR
- Avviso pubblico MUR — D.D. n. 341/2022
- Decreto di finanziamento — D.D. n. 1561/2022
- Scheda Missione 4 — Componente 2 — Investimento 1.3 sul portale del MUR
- Pagina dedicata al progetto NEST: mur.gov.it
Per maggiori informazioni scrivici a comunicazione@fondazionenest.it oppure visita le sezioni dedicate agli Spoke, alle opportunità e alla community scientifica.