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NEST Seeding Roadshow: un ponte per la ricerca euro-mediterranea

Verso una nuova stagione di ricerca euro-mediterranea

Il NEST Seeding Roadshow è il programma di Fondazione NEST con Fondazione MAES – Mediterranean Academy for Energy & Sustainability che mette in rete università e imprese lungo l’asse della ricerca euro-mediterranea, per accelerare l’innovazione energetica tra Mediterraneo, Africa e Medio Oriente. Con un modello integrato di divulgazione e trasferimento tecnologico, mira a creare collaborazioni strutturate, formare competenze locali e portare soluzioni dal laboratorio al mercato. L’iniziativa valorizza le competenze sviluppate nell’Extended Partnership di NEST, trasferendole verso università e aziende.

Divulgazione e trasferimento tecnologico nel bacino del Mediterraneo

Il seeding Roadshow è un programma che condivide metodologie, modelli e strumenti di integrazione intelligente dei sistemi energetici, favorendo l’adozione di tecnologie sostenibili in contesti diversi. La rete di ricerca euro-mediterranea diventa un ecosistema aperto: i risultati escono dai laboratori e si trasformano in piattaforme operative per università, centri di ricerca e imprese. In collaborazione con la Fondazione MAES, il Roadshow porta competenze e soluzioni dove servono, in modo adattivo e co-progettato con i partner locali.

Quattro obiettivi per un impatto misurabile

Il programma si fonda su quattro linee di intervento progettate per generare un impatto sistemico:

  1. trasferimento tecnologico e modelli avanzati di gestione energetica. Saranno condivise tecnologie e soluzioni sviluppate da NEST, tra cui sistemi energetici integrati, modelli digital twin, co-simulazioni in tempo reale, power hardware-in-the-loop e strumenti predittivi in grado di ottimizzare produzione, distribuzione e consumo dell’energia.
  2. Formazione, capacity building e scambi accademici. Sono previsti programmi formativi, workshop, seminari e percorsi di aggiornamento dedicati a ricercatori, tecnici, funzionari pubblici e studenti, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione energetica, della sostenibilità e della gestione avanzata delle infrastrutture.
  3. Rete euro-mediterranea della ricerca. Il programma favorisce la nascita di una rete stabile tra università italiane e istituzioni accademiche dei Paesi partner. L’obiettivo è sviluppare progetti di ricerca congiunti, dottorati internazionali, iniziative di mobilità e partenariati di co-sviluppo che coinvolgano anche il settore industriale.
  4. Sviluppo locale e collaborazioni con le imprese. Il progetto mira a sostenere la creazione di nuove opportunità economiche nei mercati emergenti, adattando tecnologie alle specificità locali e avviando progetti dimostrativi in collaborazione con imprese territoriali e organismi istituzionali.

Tecnologie chiave per la transizione energetica

Infrastrutture digitali e interoperabilità

Per passare dalla ricerca all’adozione servono dati di qualità, strumenti interoperabili e governance chiara. Il Roadshow mette a disposizione toolkit e metodologie per data management, standard di interoperabilità e analytics predittivi applicati all’energia. Le piattaforme digitali costituiscono l’infrastruttura che abilita servizi avanzati, riduce costi operativi e aumenta affidabilità e sicurezza. L’approccio NEST privilegia architetture aperte, portabilità delle soluzioni e integrazione con sistemi legacy, permettendo ai partner di accelerare senza stravolgere i processi.

Paesi target e valore per i partner 

Il Seeding Roadshow coinvolge Paesi del Mediterraneo (Tunisia, Marocco, Algeria, Egitto, Cipro, Malta), del Medio Oriente (Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti) e dell’Africa subsahariana (Tanzania, Kenya, Sudafrica, Camerun, Liberia). Nella seconda fase, il programma sarà esteso ad Angola, Costa d’Avorio, Etiopia, Ghana, Kenya, Mauritania, Mozambico, Repubblica del Congo, Senegal, Togo e Uganda. In ogni contesto, la rete offre opportunità concrete: accesso a conoscenze all’avanguardia, rafforzamento delle competenze per studenti, ricercatori e tecnici, partecipazione a reti accademiche e industriali, coinvolgimento in dimostratori e progettualità applicative, attrazione di finanziamenti internazionali. I partner industriali trovano pipeline tecnologiche più mature, talenti formati sui bisogni reali del mercato e canali preferenziali per scalare l’innovazione.

La visione di Fondazione NEST: innovazione responsabile e scalabile 

Per Fondazione NEST, innovazione significa responsabilità, misurabilità e scalabilità. La ricerca euro-mediterranea è il contesto ideale per applicare questa visione: le soluzioni devono generare benefici ambientali e sociali, garantire sostenibilità economica e possibilità di replica. Responsabilità è trasparenza metodologica, condivisione di standard, apertura dei dati quando possibile e attenzione alle competenze locali. Scalabilità vuol dire architetture modulari, interoperabilità e partnership industriali. Su questo equilibrio il NEST Seeding Roadshow costruisce valore di lungo periodo.

Evento di lancio

L’evento inaugurale si terrà l’11 dicembre, ore 11:00–12:00, a Palazzo Colonna (Roma), con la partecipazione delle istituzioni, dei partner industriali e degli Spoke NEST.
L’incontro illustrerà le linee di azione e faciliterà il networking tra potenziali partner accademici e industriali.

Fondazione NEST conferma il suo impegno: trasformare la conoscenza in valore ambientale, economico e sociale per tutto il bacino euromediterraneo.

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