Un dialogo tra ricerca e rete dello sviluppo sostenibile
Fondazione NEST ha avviato una collaborazione con ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra ricerca scientifica, imprese, istituzioni e società civile.
Per NEST questo confronto rappresenta un passaggio strategico. ASviS riunisce infatti una delle più ampie reti italiane impegnate sui temi dell’Agenda 2030 e delle trasformazioni economiche e sociali necessarie per costruire modelli di sviluppo sostenibile.
Entrare in relazione con questa comunità significa portare il contributo della ricerca energetica italiana in uno spazio di confronto che coinvolge organizzazioni della società civile, imprese, istituzioni e mondo accademico. Allo stesso tempo, consente alla ricerca di confrontarsi con bisogni concreti e con le sfide che imprese e territori stanno affrontando nella trasformazione dei sistemi energetici e produttivi.
La collaborazione tra Fondazione NEST e ASviS si traduce in un ciclo strutturato di quattro appuntamenti – due webinar e due eventi in presenza – pensati per creare uno spazio di confronto tra ricerca, imprese e istituzioni sui temi chiave della transizione energetica.
L’obiettivo è accelerare il passaggio dalla ricerca all’impatto, mettendo a sistema competenze, progettualità e visioni complementari, e rafforzando il ruolo di NEST come piattaforma nazionale di innovazione aperta al dialogo con i principali attori della sostenibilità.
I temi emersi nei seminari
I webinar hanno messo al centro una domanda cruciale: come rendere il sistema energetico più sostenibile, efficiente e resiliente?
Le riflessioni si sono articolate lungo tre direttrici principali.
La prima riguarda la produzione di energia pulita, con un focus su fonti rinnovabili come fotovoltaico, solare a concentrazione, eolico offshore e bioenergie avanzate. Il tema non è solo aumentare la quota di rinnovabili, ma migliorarne efficienza, competitività economica e integrazione su larga scala.
La seconda direttrice è rappresentata dai nuovi vettori energetici, in particolare l’idrogeno verde. Considerato una leva strategica per la decarbonizzazione dei settori più difficili, l’idrogeno è stato analizzato lungo tutta la filiera: produzione, trasporto, stoccaggio e utilizzo finale.
La terza dimensione riguarda la gestione dell’energia. Accanto alla produzione, emerge infatti la necessità di sistemi intelligenti capaci di bilanciare domanda e offerta in tempo reale, attraverso accumuli energetici, reti smart e integrazione tra diversi vettori.
Nel complesso, dai seminari è emersa una visione chiara: la transizione non è solo tecnologica, ma sistemica. Si passa da un modello energetico lineare a un ecosistema integrato, in cui fonti, infrastrutture, dati e comportamenti sono sempre più interconnessi.
I prossimi incontri del percorso NEST–ASviS
Il dialogo avviato con i seminari online proseguirà nelle prossime settimane con una serie di appuntamenti in presenza.
Il primo incontro in presenza si terrà il 27 marzo a Milano, presso la Sede Edison di Foro Buonaparte 31, dalle 10:00 alle 13:00. L’evento rappresenterà un’occasione di confronto tra ricerca, imprese e istituzioni sui temi dell’innovazione energetica e delle prospettive di sviluppo sostenibile.
Per partecipare all’incontro di Milano è possibile registrarsi attraverso il form dedicato.
Un secondo appuntamento si terrà a Roma il 23 aprile, e comunicheremo il link per registrarsi tramite le nostre newsletter.
Il 18 maggio, il Politecnico di Bari ospiterà invece per la prima volta una tappa del Festival dello Sviluppo Sostenibile, sviluppato da ASviS.
L’iniziativa si inserisce in uno dei principali momenti di confronto a livello nazionale sui temi dello sviluppo sostenibile, offrendo a NEST l’opportunità di portare il proprio contributo all’interno della rete ASviS e di dialogare con istituzioni, imprese e società civile.
In questo contesto, la presenza del Politecnico di Bari assume un valore strategico: in qualità di capofila NEST, rappresenta il punto di sintesi del lavoro del partenariato e ne valorizza la capacità di integrare ricerca, innovazione e collaborazione con il sistema produttivo.
L’appuntamento contribuirà inoltre a consolidare il posizionamento della Fondazione nel dibattito nazionale, evidenziando come le attività di NEST possano supportare in modo concreto lo sviluppo di modelli energetici e industriali più sostenibili, innovativi e integrati.
Una collaborazione che guarda al futuro
Per Fondazione NEST, la sfida energetica non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma la capacità di costruire connessioni tra ricerca, industria e istituzioni.
La collaborazione con ASviS nasce proprio con questo obiettivo: creare uno spazio di confronto in cui la conoscenza scientifica possa dialogare con le esigenze della società e del sistema produttivo.
Attraverso questo scambio continuo, la ricerca può contribuire in modo sempre più concreto alla costruzione di modelli di crescita più resilienti, capaci di integrare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e competitività economica.
In questa prospettiva, il dialogo tra Fondazione NEST e la rete ASviS rappresenta un passo importante per rafforzare il ruolo della ricerca italiana come motore di cambiamento e come leva strategica per lo sviluppo sostenibile.