Dal 4 al 6 marzo Fondazione NEST parteciperà alla prossima edizione di “Key Energy”, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla transizione e l’efficienza energetica, in questo contesto sarà importante confermare il ruolo della Fondazione come infrastruttura nazionale di ricerca e innovazione nel settore.
Presenza istituzionale e networking strategico
Dal 4 al 5 marzo, all’interno del Padiglione D4 – Stand 055, saremo pronti ad accogliere aziende, enti, startup e stakeholder interessati a sviluppare collaborazioni nel campo della transizione energetica.
Lo stand rappresenterà uno spazio di confronto aperto e operativo, pensato per favorire il dialogo tra ricerca e industria. Sono già stati programmati incontri istituzionali e B2B, richiesti da realtà del settore con l’obiettivo di ampliare la propria rete e rafforzare il posizionamento strategico nel panorama nazionale ed europeo.
Da progetto PNRR a infrastruttura stabile
Il momento centrale della presenza a “Key Energy” sarà il panel del 5 marzo (12:30–13:15), Vision Arena – Pad. D3, dal titolo: “Da progetto a infrastruttura. Fondazione NEST: un modello per la transizione energetica sostenibile”. L’incontro racconterà l’evoluzione di Fondazione NEST da programma finanziato nell’ambito del PNRR a infrastruttura stabile di ricerca e trasferimento tecnologico per la transizione e l’efficienza energetica. Un ecosistema strutturato che integra competenze, laboratori e partnership industriali in una visione di lungo periodo, capace di superare la frammentazione e generare impatto concreto sul sistema produttivo.
Numeri, asset e maturità tecnologica
Durante il panel sarà presentata la struttura della Fondazione, con l’architettura e l’organizzazione per Spoke e la presentazione dei risultati: 240 progetti, 180 laboratori e quasi 100 collaborazioni industriali, in 3 anni di progetto che hanno portato ad una forte concentrazione su livelli di maturità tecnologica intermedi (TRL 4–5). Un dato significativo NEST, perché evidenzia la capacità di accompagnare le soluzioni dalla ricerca applicata verso la validazione industriale. Determinante in questo percorso è stato il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che ha sostenuto la nascita e il consolidamento del partenariato nell’ambito dell’Investimento 1.3 del PNRR.
Focus Spoke 2 e modello replicabile
Il panel approfondirà la struttura a Spoke come modello di cooperazione tra università, enti di ricerca e imprese. Particolare attenzione sarà dedicata allo Spoke 2 – Energy Harvesting & Offshore Renewable, guidato dal Prof. Sergio Camporeale (Politecnico di Bari), attraverso la presentazione di un progetto che testimonia il passaggio dalla ricerca alla piattaforma infrastrutturale.
Interverranno:
- Ing. Michela Chimienti, Program Research Manager Fondazione NEST
- Prof. Ing. Sergio Camporeale, Leader Spoke 2
- Ing. Gioacchino Tricarico, Ricercatore PoliBa
- Massimo Fellini (StartupItalia), per la presentazione del Manifesto “9xEnergy”
Una visione integrata per il futuro
Per Fondazione NEST, la transizione e l’efficienza energetica richiedono integrazione tra ricerca, formazione e trasferimento tecnologico. La mission è quella di costruire un’infrastruttura permanente capace di generare massa critica, attrarre collaborazioni industriali e trasformare i risultati scientifici in opportunità concrete per il Paese. La partecipazione a “Key Energy” rappresenta quindi un momento strategico per consolidare alleanze e rafforzare il ruolo della Fondazione come riferimento nazionale per l’innovazione energetica sostenibile.