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Energia rinnovabile offshore: NEST e Spoke 2 a OSES 2025

OSES 2025 tra energia rinnovabile offshore e storage

Dal 16 al 18 luglio 2025, il cuore del Mediterraneo ospita una delle più importanti conferenze internazionali dedicate all’energia del futuro. Bari si prepara infatti ad accogliere la edizione dell’Offshore Energy & Storage Symposium (OSES 2025), evento di riferimento per chi opera nei settori dell’energia rinnovabile offshore, dei sistemi avanzati di accumulo e della decarbonizzazione dei sistemi marini. NEST sostiene OSES 2025 come necessaria divulgazione delle ricerche e dello sviluppo dello spoke 2. 

Con il motto “Speranza dalla Terra. Luce dal Mare!”, OSES 2025 si presenta come una piattaforma di dialogo multidisciplinare che riunisce accademici, ricercatori, aziende, innovatori e decision maker da tutto il mondo per affrontare le grandi sfide della transizione energetica, con particolare attenzione all’integrazione tra produzione e accumulo di energia in ambito marino.

Tra i protagonisti dell’edizione 2025 Fondazione NEST (Network for Energy Sustainable Transition), in qualità di sponsor ufficiale, in co-branding con Spoke 2, una delle articolazioni tematiche del network dedicata alle tecnologie abilitanti per l’energia rinnovabile offshore e lo stoccaggio. Questa partecipazione vuole rappresenta un forte segnale del ruolo strategico che il sistema della ricerca italiana gioca a livello internazionale.

Per sottolineare il legame creato da NEST tra università, ricerca e industria, un panel dal taglio industriale il 17 luglio alle 16:30, durante il quale interverrà Michela Chimienti, Program Research Manager di Fondazione NEST.

Tre giorni di conferenze per l’energia rinnovabile offshore

L’evento si svolgerà negli spazi del Politecnico di Bari, tra Aula Magna “Attilio Alto”, Aula Magna “Orabona” e l’Aula C, e prevede tre giornate dense di keynote, sessioni scientifiche, panel industriali e momenti di networking. Il programma ospita oltre 60 speaker da tutto il mondo, tra cui esperti provenienti da MIT, Fraunhofer IEE, EPFL, EIC (European Innovation Council), Università di Nottingham, Subsea7, Università di Malta e University of Windsor, solo per citarne alcuni.

A inaugurare i lavori sarà il prof. Sergio Camporeale, Chair dell’evento, insieme ai fondatori del simposio, i professori Seamus Garvey e Rupp Carriveau, e al rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino. Il benvenuto ufficiale avrà luogo la mattina del 16 luglio, seguito da una serie di keynote e sessioni su tematiche emergenti come:

  • Eolico galleggiante e fotovoltaico offshore
  • Idrogeno verde e carburanti alternativi
  • Accumulo energetico sottomarino e sistemi CAES
  • Integrazione delle rinnovabili nella rete
  • Digitalizzazione e AI applicate alle infrastrutture marine
  • Decarbonizzazione dei trasporti marittimi
  • Impatti ambientali e sostenibilità degli impianti offshore

NEST e Spoke 2 per l’Energia rinnovabile offshore

La partecipazione di Fondazione NEST e Spoke 2 si inserisce nel quadro delle attività istituzionali e scientifiche dedicate alla promozione di modelli energetici integrati e sostenibili. Il network, che aggrega università, centri di ricerca, imprese e stakeholder pubblici e privati, punta a connettere ricerca di base e applicazione industriale, favorendo la scalabilità delle soluzioni tecnologiche più promettenti. Ovviamente, punta anche a divulgare le attività di ricerca e di sviluppo di ogni Spoke, come nel contesto di OSES 2025.

Il supporto alla divulgazione scientifica con lo Spoke 2, rafforza ulteriormente il posizionamento del sistema italiano all’interno delle sfide globali per l’energia sostenibile. Le attività di NEST e Spoke 2 saranno visibili lungo tutto l’arco della manifestazione: dai momenti istituzionali ai talk scientifici, fino alle occasioni informali di networking.

Particolarmente atteso l’intervento di NEST previsto nell’Aula Magna “Attilio Alto”, dedicato alle sinergie tra sistemi di produzione offshore e tecnologie di accumulo avanzato, con un focus specifico sui modelli ibridi e resilienti, sulle strategie di integrazione energetica e sulle prospettive offerte dai finanziamenti europei per l’energia rinnovabile offshore.

Keynote internazionali e ospiti d’eccezione

Tra le keynote più attese spiccano:

  • Franc Mouwen (EIC): su finanziamenti europei per l’energia rinnovabile offshore
  • Peter De Bock (ex ARPA-E): su deep tech e nuovi modelli per il settore
  • Antonio Marco Pantaleo (EIC): su ecosistemi marini, clima e innovazione sostenibile
  • Marc Cahay (Technip Energies): sull’eolico galleggiante su scala commerciale
  • John Thome (EPFL): sul raffreddamento passivo e il riuso del calore negli impianti costieri
  • George Brik (HydroVolta): su desalazione decentralizzata e cattura della CO₂ offshore
  • Abdul Hai Alami (Univ. of Sharjah): su stoccaggio a galleggiamento per impianti eolici

Completano il programma dieci sessioni tematiche parallele su argomenti come Wave & Tidal Power, Floating Solar, Green Hydrogen, Offshore Wind Energy, Energy Storage at Sea e Integration of RES. Tutti argomenti centrali proprio per NEST e lo Spoke 2, che si occupa di energia rinnovabile offshore e storage.
Non mancherà un panel industriale dal titolo “Against the headwinds: the challenges of moving energy offshore”, previsto il 17 luglio alle 16:30, durante il quale interverrà Michela Chimienti, Program Research Manager Fondazione NEST. 

“Eventi come OSES non solo favoriscono il dialogo tra ricerca scientifica e industria” dichiara la Program Research Manager di NEST,  “ma valorizzano il ruolo dei partenariati estesi e NEST in particolare, capace di creare ponti tra innovazione tecnologica e impatto sociale. È proprio attraverso queste sinergie che possiamo accelerare la transizione energetica sostenibile in modo concreto e inclusivo.”

Eventi collaterali e networking

Accanto alle attività scientifiche, OSES 2025 prevede momenti di relazione e convivialità, come il welcome cocktail del 16 luglio, il conference banquet del 17 luglio presso Zonno Ricevimenti e un tour guidato nel centro storico di Bari, prenotabile tramite la segreteria.

Il programma, giorno per giorno

Mercoledì 16 luglio, la conferenza si apre con la registrazione e il benvenuto ufficiale, a cura del Prof. Sergio Camporeale, degli ideatori del simposio Seamus Garvey e Rupp Carriveau, e del Rettore del Politecnico di Bari Francesco Cupertino. Subito dopo, spazio alla prima keynote a cura di Franc Mouwen (EIC), seguita da sessioni dedicate a wave & tidal power, offshore wind energy, compressed air storage e green hydrogen. Nel pomeriggio, tra i momenti di rilievo ci sono gli interventi di Marc Cahay (Technip Energies) e George Brik (HydroVolta), con focus su eolico galleggiante e carbon capture in ambienti remoti. La giornata si chiude con la welcome reception.

Giovedì 17 luglio inizia con la keynote di Antonio Marco Pantaleo (EIC) sull’integrazione tra clima, ecosistemi marini e processi di energia pulita. La giornata è ricca di sessioni sul tema dell’energia rinnovabile offshore, tra cui: energy storage at sea, floating solar, integration of RES e offshore wind energy. Tra gli interventi di spicco, quello di Peter De Bock (ARPA-E) sul modello di innovazione deep tech, e quello di John Thome (EPFL) sul riuso del calore e il raffreddamento passivo negli impianti costieri. A chiudere il pomeriggio, l’atteso Industry Panel “Against the headwinds”, seguito dalla cena ufficiale al Zonno Ricevimenti.

Venerdì 18 luglio, ultimo giorno del simposio, si apre con la keynote di Abdul Hai Alami (University of Sharjah), focalizzata sui sistemi di accumulo basati sulla forza di galleggiamento. Le sessioni della mattina approfondiranno offshore wind (parte III), compressed air & thermal energy storage e green hydrogen. A concludere, il brindisi finale “A toast to Offshore Energy and Storage” che chiuderà simbolicamente questa nona edizione, lasciando spazio a nuovi scenari di collaborazione internazionale.

Un invito aperto al futuro per l’energia rinnovabile offshore

OSES è una rete globale di accademici, industriali, investitori e decisori che condividono l’obiettivo di costruire un sistema energetico pulito, integrato e resiliente. La presenza di Fondazione NEST e Spoke 2 si inserisce in questa cornice, valorizzando l’expertise italiana nei principali progetti europei e rafforzando il legame tra conoscenza e impresa.

La scelta di Bari – crocevia tra terra e mare – simbolizza l’urgenza e la bellezza della transizione energetica che dobbiamo guidare insieme, con competenza e responsabilità”, ha dichiarato il prof. Sergio Camporeale nel suo messaggio di apertura.

La partecipazione all’OSES 2025 è aperta a tutti coloro che desiderano contribuire al futuro dell’energia rinnovabile offshore. Le registrazioni sono attive e il programma completo è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.

Tre giorni per condividere idee, costruire soluzioni e affrontare insieme la transizione energetica. Con il mare come orizzonte e l’innovazione come rotta.

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